Chi siamo

Come è nata Casalecchio Insieme

Come e' nata "Casalecchio Insieme"

Verbale di assemblea del comitato "Casalecchio insieme" con sede in Casalecchio di Reno c/o il Municipio in via Porrettna, 266

Assemblea dei Soci

Verbale della prima Assemblea

Il giorno 24 gennaio 1995 alle ore 20,30 presso il teatro comunale "A. Testoni" di Casalecchio di Reno, si è tenuta la prima assemblea dei soci del comitato "Casalecchio Insieme" costituitasi in Casalecchio di Reno il 28 Ottobre 1994.

Sono presenti i seguenti sigg. soci:

L. Masetti, M. Brunelli, F.Ronchetti, F. Simili, G. Barbuti, C. Bianchini, O. Martelli, R. Baraccani, L. Degli Esposti, L. Lipparini, M. Sgarzi, F. Maglionico, A. Matteuzzi, P. Pedretti, D. Gabrielli, G. Cavallari, R. Magli, G. Bianchi, S. Sabbioni, G. Giorgi, B. Cevenini, B. Cerè, C. Tomesani, R. Galli, M. Canova, A. Tonelli, T. Lermini, A. Benassi, G. Cestari, M. Muzzi, A. Pazzaglia.

Per l'amministrazione comunale sono presenti il sig. sindaco Ghino Collina e l'assessore Antonia Dattilo.

Assume la presidenza dell'assemblea il sig. sindaco Ghino Collina. e assiste con funzioni di segretario verbalizzante la dott.sa Aida Gaggioli vice sgretario del comune di Casalecchio di Reno.

Apre i lavori il sindaco richiamando il significato e gli obiettivi del comitato "Casalecchio Insieme" la cui costituzione è stata fortemente voluta da questa amministrazione per il valore anche solidaristico che si propone nei confronti della società.

L'assessore Dattilo ribadisce gli obiettivi del comitato recepiti dallo statuto ed in merito alla lettera di invito all'assemblea costituente, richiama non solo le associazioni commerciali, imprenditoriali, culturali, sportive e del volontariato che operano sule territorio, ma anche i singoli operatori commerciali ed imprenditoriali. Tutto questo in funzione di dare la massima diffusione dell'iniziativa in quanto si ritiene che soltanto con il contributo più ampio possibile siano realizzabili gli scopi del comitato.

L'adesione al comitato rimane aperta a chiunque ne faccia richiesta al presidente, previo versamento della quota associativa, fatta salva l'esclusione decisa insindacabilmente, ma solo per gravi motivate ragioni dall'esecutivo........................


Chi è e cosa fa Casalecchio Insieme. Bilancio Sociale

Casalecchio Insieme è nata formalmente il 28 ottobre del 1994 e in ventidue anni tante sono le iniziative che si sono realizzate. L’associazione ha come elementi fondanti la solidarietà e la valorizzazione del territorio. La solidarietà è quella che in questi anni ha contribuito economicamente a tutti quei progetti che si possono vedere nella nostra “Farfalla della Solidarietà”. La valorizzazione del territorio parte da “So e zo par i Bregual” la camminata storica del Lunedì di Pasqua. Da qui è nata la tutela e promozione del sentiero dei Bregoli subentrando al famoso comitato dell’Ing Ghillini che ha permesso il recupero del sentiero. Per promuoverli abbiamo anche creato una gara competitiva la “Cronoscalata dei Bregoli”. Grazie ai Bregoli si è realizzata una collana di quaderni di promozione del territorio: i Quaderni di San Martino, con ben 8 pubblicazioni all’attivo.  Al Lido si tutela il vecchio tavolo della Bandiga luogo di grandi mangiate e risate in compagnia. Promuoviamo le visite guidate di “Casalecchio tutta una scoperta”. In piazza del Popolo a Natale curiamo e sosteniamo la realizzazione dell’”Albero di Natale” alto ben 15 metri e il Presepe.

L’evento più importante che organizziamo è la Festa del patrono San Martino, dove i due elementi fondanti, la solidarietà e la valorizzazione del territorio, trovano una sinergia esplosiva dove ogni anno i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un altro evento è il “Carnevale dei Bambini” che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per le famiglie nel Bolognese. Pochi anni fà abbiamo creato i “Sapori Curiosi” una festa enogastronomica che ha saputo valorizzare non solo Casalecchio e il suo territorio, ma anche i primi piatti della cucina bolognese in un trinomio enogastronomia-cultura-divertimento.

Casalecchio Insieme è iscritta all’Albo Regionale del volontariato come associazione di promozione sociale, all’Albo Comunale, alla Conferenza del Volontariato, al gruppo di Protezione Civile Unionale,  e all’Unione Nazionale delle Proloco d’Italia. In quest’ultimo caso poiché noi siamo una Proloco.

Da anni grazie alla collaborazione con Volabo e ad una nostra dotazione di gazebo, tavoli, panche, transenne, etc. siamo un deposito di sostegno del mondo del volontariato; inoltre forniamo gratuitamente il mondo scolastico di quelle strutture che permettono la realizzazione delle cosiddette feste di fine anno.

In casi di emergenza e necessità, grazie alla collaborazione con tutto il mondo associativo, non perdiamo tempo e ricordiamo l’ultima iniziativa “Una amatriciana per Montegallo” e anche la lotteria che nel 2012 ha permesso di raccogliere ben €.50.000 per la scuola Lodi di Crevalcore colpita dal terremoto.

Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

PRO LOCO CASALECCHIO MERIDIANA

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ART. 1 – DENOMINAZIONE – SEDE - LOGO

1. E’ costituita un’associazione denominata PRO LOCO CASALECCHIO MERIDIANA.

2. L’associazione ha sede in Casalecchio di Reno (BO). Nell’ambito territoriale del Comune di Casalecchio di Reno il Consiglio Direttivo potrà  variare l’indirizzo della sede legale. L’eventuale variazione della sede non comporta modifica statutaria, solo se avverrà nell’ambito dello stesso comune. L’associazione è contraddistinta dal logo “Casalecchio Insieme”, avente sfondo bianco con immagine del ponte Reno in basso di colore blu, la scritta Casalecchio Insieme in mezzo di colore blu e azzurro e in alto due mani a colore naturale che si stringono.


ART. 2 – COSTITUZIONE E AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITA’

1. La Pro Loco Casalecchio Meridiana riunisce in associazione tutte le  persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico, artistico del territorio del Comune di Casalecchio di Reno e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti ed ospiti.

2. La Pro Loco Casalecchio Meridiana non ha finalità di lucro, inteso come divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forma indiretta o differita, e i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato, operando con un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di Promozione ed utilità sociale.

3. La Pro Loco Casalecchio Meridiana può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative come ad esempio l’edizione e la pubblicazione di varia natura, fisse o in movimento, con mezzi tradizionali od elettronici e la partecipazione o l’organizzazione (in Italia o all’estero) di eventi idonei al raggiungimento del’oggetto sociale.

4. La Pro Loco Casalecchio Meridiana aderisce all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco dell’Emilia Romagna, nonché al comitato provinciale U.N.P.L.I. di Bologna, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.


ART. 3 – OGGETTO SOCIALE

1. Le finalità che la Pro Loco Casalecchio Meridiana ha come oggetto sono:

a. svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze e risorse naturali, le produzioni tipiche locali, nonché il patrimonio culturale, storico – monumentale, artistico e ambientale, attivando ogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati;

b. promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche, sagre e/o manifestazioni di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, etc.) che servono ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti a Casalecchio di Reno e la qualità della vita dei residenti;

c. stimolare e promuovere l’ospitalità, l’educazione turistica d’ambiente e la conoscenza globale del territorio, e più in generale sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno turistico;

d. stimolare, promuovere ed attuare attività tendenti a richiamare ospiti e visitatori per un incremento turistico nel paese;

e. proporre e sollecitare le varie Autorità competenti anche ad assumere provvedimenti rivolti a migliorare l’offerta turistica di Casalecchio di Reno attraverso la tutela e il recupero del suo patrimonio naturale, ambientale, paesaggistico, storico, culturale, folcloristico ed enogastronomico;

f. fornire agli ospiti e villeggianti assistenza con un piano dettagliato di informazioni turistiche;

g. promuovere e sviluppare la solidarietà e il volontariato nonché l’aggregazione sociale attraverso attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del territorio (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico – didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del nostro territorio e della nostra cultura con quelli degli emigrati residenti all’estero), riattivare un collegamento con le persone che sono emigrate, coinvolgere nelle iniziative anche gli immigrati nel nostro Comune.

2. Per il raggiungimento degli scopi sociali sono ammesse tutte le iniziative accessorie e connesse regolarmente deliberate dagli organi statutariamente competenti.

3. Le attività elencate potranno essere svolte instaurando forme di collaborazione con Enti pubblici e privati.


ART. 4 – SOCI

1. I Soci della Pro Loco Casalecchio Meridiana si distinguono in:

a. Soci Ordinari;

b. Soci Sostenitori;

c. Soci Benemeriti;

d. Soci Onorari.

2. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel territorio del Comune di Casalecchio di Reno e altresì coloro che per motivazioni varie sono interessati all’attività della Pro Loco.

3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore della Pro Loco Casalecchio Meridiana.

5. Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolati meriti acquisiti nella vita della Pro Loco Casalecchio Meridiana.

6. Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.


ART. 5 – DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI

1. I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale, i Soci Benemeriti e Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale, ma non esercitano il diritto di voto.

2. Tutti i Soci, ad eccezione dei Soci Onorari e Benemeriti, purché maggiorenni al momento dell’assemblea, hanno diritto:

a. di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

b. di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;

c. di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;

Tutti i soci maggiorenni e minorenni hanno il diritto:

d. a ricevere la tessera della Pro Loco;

e. a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;

f. a frequentare i locali della Pro Loco;

g. ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di: cene sociali, acquisto pubblicazioni, biglietti di ingresso a manifestazioni promosse e/o organizzate dalla Pro Loco, convenzioni con attività commerciali.

3. I Soci hanno l’obbligo di:

a. rispettare lo statuto e i regolamenti della Pro Loco;

b. versare nei termini la quota associativa alla Pro Loco;

c. non operare in concorrenza e/o contro l’attività della Pro Loco.


ART. 6 – AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

1. L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito del versamento della quota associativa annuale.

2. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

3. L’esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco. Eccetto l’esclusione per dimissioni o morosità, prima di procedere all’eventuale esclusione di un socio, allo stesso vanno contestati per iscritto gli addebiti mossi, consentendo una facoltà di replica entro 30 giorni dall’invio della comunicazione. Successivamente il Consiglio Direttivo convocherà il socio interessato per un contradditorio sulla disanima degli addebiti. L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro dei soci.


ART. 7 – ORGANI

1. Sono organi della Pro Loco:

a. l’Assemblea dei soci;

b. il Consiglio Direttivo;

c. il Presidente;

d. il Collegio dei Revisori dei Conti; (facoltativo)

e. il Collegio dei Probiviri. (facoltativo)

2. Sono organismi ausiliari della Pro Loco:

a. il Vicepresidente

b. il Segretario

c. il Tesoriere

d. il Presidente Onorario


ART. 6 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

1. L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall’ammontare della quota associativa versata.

2. Alle Assemblee hanno diritto di voto i Soci che abbiano versato la quota associativa sia dell’anno precedente che dell’anno in corso, entro il termine previsto con apposito regolamento e comunque prima della data di svolgimento di ogni Assemblea. Sono consentite due deleghe, da rilasciarsi ad altro socio in forma scritta con firma autografa di entrambe le parti e accompagnata dalla copia del documento di identità del delegante.

3. All’Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli Ordinari e Sostenitori debbono essere in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea).

4. L’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.

5. L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di loro assenza, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce

la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota dell’anno in corso, che va comunque pagata prima della data di svolgimento dell’Assemblea) almeno quindici

giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco, e/o anche con l’affissione dello stesso all’Albo pretorio del Comune e nei punti esterni di maggiore visibilità. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno 24 ore dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. Gli astenuti non vengono conteggiati.

6. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno, anche su richiesta sottoscritta da almeno 1/10 dei soci, per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.

7. L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di aprile di ogni anno.

8. L’Assemblea straordinaria è convocata:

a. dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;

b. dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;

c. a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un decimo dei Soci;

d. per le modifiche del presente Statuto;

e. per lo scioglimento della Pro Loco.

9. La spedizione degli avvisi di convocazione dell’Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) può essere sostituita dall’affissione con modalità idonee a portarli a conoscenza dei Soci, così come previsto dal precedente punto 5).

10. Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi.

11. Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.


ART. 9 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri compreso tra cinque e quindici. Per assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti l’assemblea ordinaria elettiva delibera, prima dell’elezione, il numero dei componenti da eleggere.

2. L’Assemblea, dopo aver fissato il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo con votazione segreta.

3. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

4. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei Componenti.

5. I consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.

6. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un  nuovo Consiglio Direttivo.

7. Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario. In questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

8. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto o telefonico da fare pervenire al domicilio dei membri almeno cinque giorni di calendario prima della riunione, e dovranno contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

9. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

10. Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta.

11. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono aperte ai Soci in regola con l’iscrizione annua. I soci possono venire informati mediante messaggio telefonico, fax, mail o altra modalità che garantisca l’informazione.

12. Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività della Pro Loco, che possono partecipare senza diritto di voto.

13. Delle riunione consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso.


ART. 10 – IL PRESIDENTE – IL VICEPRESIDENTE

1. Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto.

2. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno a scrutinio segreto.

3. Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato.

4. In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente.

5. In caso di impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo, il quale provvederà all’elezione del nuovo Presidente.

6. Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco, ha la responsabilità della sua amministrazione, la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio, ne convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.

7. E’ assistito dal Segretario.


ART. 11 – IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE

1. Il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno con votazione segreta.

2. Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.

3. Il Segretario cura, insieme al Presidente, la tenuta di idonea documentazione dalla quale risulti la gestione economica e finanziaria della Pro Loco, nonché la regolare tenuta dei libri sociali.

4. Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.

5. Il Segretario e il Tesoriere possono coincidere nella stessa persona.


ART. 12 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. Il Collegio del Revisore dei Conti è composto di tre membri, scelti tra i soci della Pro Loco, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci. Il collegio designa al suo interno il Presidente, con votazione segreta. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità generale.

2. I Revisori dei conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all’ordine del giorno, senza diritto di voto.

3. I Revisori dei conti durano in carica tre anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.


ART. 13 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1. Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, scelti tra i soci della Pro Loco, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci. Il Collegio designa al suo interno il Presidente, con votazione segreta.

2. I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i soci.

3. I Probiviri durano in carica tre anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.


ART. 14 – IL PRESIDENTE ONORARIO

1. Il Presidente Onorario può essere eletto dall’assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco Casalecchio Meridiana e viene eletto con votazione segreta.

2. Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.


ART. 15 – ADESIONE ALL’U.N.P.L.I.

La Pro Loco aderisce all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) attraverso il “Comitato Regionale delle Pro Loco dell’Emilia Romagna – Unpli Emilia Romagna”.

ART. 16 – ENTRATE E SPESE – PATRIMONIO

1. Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:

a. quote e contributi dei Soci;

b. eredità, donazioni e legati;

c. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

d. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

e. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f. proventi delle cessioni di beni e servizi ai Soci ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte i maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali;

g. erogazioni liberali dei Soci e di terzi;

h. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;

i. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;

l. il patrimonio della Pro Loco è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti, lasciti, donazioni o per qualsiasi altro titolo spettino o vengano in possesso dell’associazione.

2. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

3. Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.


ART. 17 – PRESTAZIONI DEI SOCI

1. La Pro Loco si avvale prevalentemente dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dai propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

2. La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri Soci che potranno essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro presentazione di regolare documentazione fiscale.

3. Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite.

4. Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.

ART. 18 - RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E

FINANZIARIO

1. Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei soci annualmente.

2. Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa o di competenza.

3. Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.


ART. 19 – SCIOGLIMENTO

1. Lo scioglimento dell’associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto al voto sia in prima che in seconda convocazione.

2. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme eventualmente restanti, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devolute con espresso vincolo di destinazione a fini di utilità sociale in favore di Enti pubblici od associazioni con finalità analoghe alla Pro Loco.

3. I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede con vincolo di destinazione a fini di utilità sociale.


ART. 20 – NORME FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.




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